Miti e verità sugli integratori alimentari
Il ruolo dell’integrazione a sostegno del benessere
Gli integratori alimentari, compresi quelli a base di vitamine e minerali, sono oggetto di numerosi malintesi: alcuni ritengono che siano inutili o addirittura dannosi, altri attribuiscono agli integratori poteri miracolosi, altri ancora li confondono con i farmaci, attribuendo loro il potere di curare le malattie.
La somministrazione di integratori alimentari non sostituisce i farmaci ma rappresenta un supporto a una corretta alimentazione e a un’attività motoria adeguata in relazione alle diverse fasi della vita, alla stagione dell’anno, allo stadio di crescita, all’attività esercitata (studio, lavoro), all’esercizio fisico e sportivo, alla presenza di particolari condizioni (gravidanza, allattamento, etc.) e allo stress, allo scopo di migliorare il nostro benessere e ottimizzare il nostro potenziale. In questo scenario, l’uso consapevole degli integratori alimentari può rappresentare un utile complemento, fornendo nutrienti e sostanze in grado di contribuire al mantenimento delle funzioni fisiologiche.
Uno studio del Future Concept Lab commissionato da Integratori & Salute – l’associazione di categoria che rappresenta le aziende del settore degli integratori alimentari ed è parte di Unione Italiana Food – ha verificato quanto ne sanno gli italiani degli integratori alimentari e quali sono gli aspetti da migliorare in relazione a conoscenze e consapevolezza nell’uso di questi prodotti.
Integratori alimentari in Italia: i dati
Sono emersi dati interessanti dalla ricerca del Future Concept Lab, alcuni dei quali riportiamo di seguito:
- 30 milioni di italiani utilizzano integratori alimentari;
- 7 italiani su 10 (73%) hanno assunto integratori nel 2024 (40% un solo tipo di integratore, 33% due o più);
- 7 italiani su 10 affermano di essere informati sul valore nutrizionale degli alimenti;
- 8 italiani su 10 (77,7%) hanno una percezione sufficientemente corretta del ruolo degli integratori;
più di 1 italiano su 3 (35,5%) pensa erroneamente che gli integratori diano gli stessi benefici dei farmaci.
Integratori alimentari: vero o falso?
Per fare chiarezza e migliorare la percezione degli italiani nei confronti degli integratori alimentari, Integratori & Salute ha redatto un “decalogo”: un’occasione per ribadire alcune importanti verità che riguardano gli integratori alimentari e sfatare i più diffusi errori e luoghi comuni.
1. Gli integratori alimentari curano le malattie: FALSO
Gli integratori alimentari non hanno una funzione terapeutica. Il loro scopo principale è produrre un effetto che favorisca i meccanismi fisiologici e metabolici utili a mantenere in omeostasi il nostro organismo: in altre parole, mantenere in salute le persone che stanno già bene.
2. L’efficacia degli integratori è dimostrata da studi scientifici: VERO
Numerose ricerche e pubblicazioni scientifiche internazionali confermano il valore di alcune sostanze nutritive contenute negli integratori per favorire il mantenimento di un buono stato di salute. Di recente, Integratori & Salute ha pubblicato l’ultima edizione della sua review scientifica coinvolgendo un pool di esperti sui temi della nutrizione e della salute, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle scoperte più significative e recenti.
3. Gli integratori alimentari possono sostituire una dieta varia ed equilibrata: FALSO
Nessun prodotto dovrebbe sostituire una dieta sana ed equilibrata, che normalmente è in grado di fornire tutti gli elementi necessari (macronutrienti e micronutrienti) al normale sviluppo dell’organismo e al suo mantenimento in buona salute. Tuttavia, gli studi sulla popolazione evidenziano che tale condizione ideale non trova riscontro per tutte le sostanze nutritive e presso tutti i gruppi di popolazione. La somministrazione di integratori alimentari può, dunque, aggiungersi alla dieta nelle situazioni di aumentato fabbisogno di alcuni nutrienti.
4. Per acquistare integratori alimentari serve la prescrizione medica: FALSO
Gli integratori alimentari non sono farmaci e sono quindi liberamente disponibili, senza bisogno di una prescrizione. Tuttavia, prima dell’acquisto e dell’assunzione di un integratore, è sempre consigliabile consultare il proprio medico o il farmacista. Per questo è fondamentale che il consumatore sia in grado di scegliere tra questi prodotti, che non sono necessariamente tutti uguali. La qualità delle materie prime, la garanzia della sicurezza d’uso, la biodisponibilità dei nutrienti e il loro corretto dosaggio sono elementi essenziali per assicurare la reale efficacia dei prodotti. Per questo motivo, è importante affidarsi a integratori realizzati secondo standard seri e rigorosi e leggere attentamente le etichette, che riportano unicamente le indicazioni consentite
5. Gli integratori alimentari sono prodotti sicuri: VERO
La normativa nazionale e comunitaria garantisce la sicurezza degli integratori alimentari regolando ogni fase, dalla produzione alla commercializzazione. Pertanto gli integratori sono fonti concentrate di nutrienti o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico, le cui modalità di impiego e i relativi livelli massimi sono definiti dalla legislazione europea e nazionale.
6. Per le donne in gravidanza o che allattano alcuni integratori sono fortemente consigliati: VERO
In corso di gravidanza e durante l’allattamento, l’apporto di alcune sostanze nutritive attraverso una dieta corretta può non essere sufficiente per l’aumentato fabbisogno metabolico. In questi casi esistono integratori specifici per compensare tali carenze. Di solito sono consigliati dal medico, come nel caso dell’acido folico.
7. Per gli anziani l’uso di integratori può essere un supporto a complemento dell’alimentazione: VERO
Le persone anziane potrebbero alimentarsi poco a causa di problemi di masticazione, digestione o monotonia della dieta. In questo senso potrebbero essere utili integratori ricchi di alcuni nutrienti, indicati nelle linee guida del Ministero della Salute, per garantire un corretto apporto nutrizionale nelle diverse fasce di età.
8. Gli integratori non sono sottoposti ad alcuna regolamentazione: FALSO
Anche se gli integratori alimentari non sono farmaci, per immettere in commercio un integratore alimentare è obbligatorio notificarne l’etichetta al Ministero della Salute, che svolge a sua volta un’attività di controllo e può richiedere una documentazione supplementare sulla sicurezza del prodotto, sulle indicazioni salutistiche attribuite e su altri dati ritenuti necessari per un’adeguata valutazione.
9. Gli integratori alimentari sono utili per chi fa sport: VERO
Un’alimentazione bilanciata rimane comunque sempre la base per il benessere e la performance sportiva. Per chi pratica sport, alcuni integratori risultano essere utili, come proteine, aminoacidi, sali minerali e vitamine, da scegliere in base al tipo di attività e alle reali necessità.
10. Probiotici e prebiotici sono la stessa cosa: FALSO
I prebiotici sono fibre non digeribili che fungono da nutrimento per i batteri “buoni” presenti nell’intestino e favoriscono l’equilibrio del microbiota intestinale. I probiotici sono microrganismi vivi, principalmente batteri e lieviti, che ingeriti in quantità adeguate apportano benefici alla salute. Questi microrganismi aiutano a ripristinare e mantenere un microbiota intestinale equilibrato. In alcuni casi, prebiotici e probiotici vengono combinati per ottenere prodotti che contengano sia microrganismi vivi (probiotici) sia le sostanze necessarie al loro nutrimento (prebiotici), per un effetto sinergico di potenziamento sulla salute dell’intestino.