Ottobre 7, 2025
Ricerca e innovazione per la longevità: a Roma il convegno “Longevity and Healthy Aging”
Longevity and Healthy aging questo il titolo del convegno svoltosi a Roma lo scorso 4 ottobre nell’ambito del progetto Wellongevity, su iniziativa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, con il patrocinio di AGGEI e Sinut e il contributo non condizionante di Named Group.
L’evento ha riunito esperti nazionali e internazionali che si sono confrontati sui principali fattori che modulano l’invecchiamento umano e sulle nuove opportunità nutrizionali volte a migliorare la healthspan, ovvero la durata della vita in buona salute. Responsabili responsabili scientifici del convegno: il Professor Francesco Landi, Ordinario di medicina Interna all’Università Cattolica e Direttore del Dipartimento Scienze dell’Invecchiamento, Ortopediche e Reumatologiche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e il Professor Giovanni Scapagnini Professore di Nutrizione Clinica presso l’Università degli Studi del Molise.
Tra i temi oggetto di approfondimento e discussione: i meccanismi fondamentali conosciuti come hallmarks of aging, con un focus sulle interazioni tra stress ossidativo, infiammazione cronica (inflammaging) e senescenza cellulare; il ruolo cruciale del microbiota intestinale nella regolazione dell’invecchiamento sistemico e le nuove evidenze scientifiche sull’efficacia della modulazione del microbiota anche mediante alimenti fermentati, probiotici e metaboliti postbiotici e il rapporto tra malnutrizione, metabolismo e longevità con un’attenzione particolare agli interventi dietetici e nutraceutici per la prevenzione del declino fisico e cognitivo.
La medicina rigenerativa e gli effetti geroprotettivi di alcune sostanze quali parte integrante di modelli alimentari delle popolazioni più longeve del pianeta – sono stati oggetto di un focus proposto dal professor Scapagnini, che ha messo in evidenza la possibilità di un’integrazione mirata a base di specifici frutti ricchi di polifenoli per contribuire a strategie di prevenzione primaria, al fine di contrastare la transizione da prediabete a diabete e promuovere un invecchiamento sano e attivo.
La sarcopenia e le strategie emergenti, che includono il targeting della rigenerazione muscolare e il controllo dell’infiammazione cronica, sono invece state oggetto dell’intervento del Professor Landi. Il focus proposto ha sottolineato come Editing genetico, terapia con cellule staminali e modulazione dei microRNA siano le nuove frontiere che – affiancate agli interventi volti a migliorare la biogenesi, la produzione di ATP e la riduzione dello stress ossidativo, grazie anche al ricorso dei ben noti aminoacidi essenziali e all’introduzione di probiotici mirati all’interazione muscolo-microbioma – permetteranno di arginare la massiva presenza di sarcopenia nella popolazione che invecchia.