Nutraceutica e prevenzione: le chiavi per l’invecchiamento femminile in salute
Gli studi dimostrano che le donne vivono più a lungo, ma con maggiori disabilità. Le differenze di genere, derivanti da elementi non solo genetici e ormonali, ma anche psico-sociali, sono determinanti nel mantenimento della salute femminile. Le fasi della vita riproduttiva femminile (tra menarca e menopausa) e il periodo dopo la menopausa devono essere prese in considerazione per analizzare i fattori di rischio di malattie che impattano sulla qualità di vita e di invecchiamento della donna.
“È molto importante avere un equilibrio ormonale in tutte le tappe della vita riproduttiva della donna, dell’adolescenza alla vita fertile, dal momento della gravidanza al post parto e poi nel periodo più importante nel quale si gettano le basi per la longevità futura che è quello della menopausa”, sottolinea Rossella Nappi, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia presso IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia e membro del Board di WELLONGEVITY, il progetto Named nato per favorire la sostenibilità di un invecchiamento in salute. “L’equilibrio endocrino e il rapporto tra estrogeni, progesterone e componente androgenica sono momenti di svolta nella vita della donna”.
In questo senso è interessante ricordare come la nutraceutica1 possa essere di supporto per le situazioni che avvengono attorno al ciclo mestruale o in post menopausa e che peggiorano la qualità della vita della donna.
Età fertile
I sintomi premestruali rappresentano un serio campanello d’allarme per patologie future, così come un menarca precoce, per esempio, può associarsi a intolleranza glicemica e maggiore rischio di ipertensione o di sviluppare carcinoma mammario, ovarico, endometriale. Vi sono studi che dimostrano come integratori a base di estratti di dioscorea, agnocasto e damiana siano utili per contrastare i disturbi del ciclo mestruale. In particolare, l’agnocasto2,3 è riconosciuto come il miglior rimedio nella sindrome premestruale, in grado di ridurre significativamente la mastodinia, l’irritabilità e la cefalea.
La menopausa
La menopausa è caratterizzata da una alterazione dell’equilibrio ormonale e per questo necessita di una gestione particolarmente attenta. La fitoterapia si propone di trattare specifiche situazioni mediante l’uso di piante medicinali e preparazioni da esse ottenute. Tradizionalmente in ginecologia si parla di fito-estrogeni, come gli isoflavoni della soia e del trifoglio rosso per trattare i disturbi climaterici dovuti alla carenza di estrogeni, in particolare i sintomi neuro-vascolari che definiamo come “vampate di calore”. È inoltre importante considerare la carenza di progesterone (coinvolto in molti processi fisiologici, come la resilienza al dolore e allo stress), cui consegue un deficit dei suoi metaboliti attivi, i neurosteroidi, che esercitano un’azione benefica a livello delle funzioni nervose.
Di recente si è sviluppato un interesse sulle molecole fito-progestiniche, in particolare la dioscorea villosa4, l’agnocasto e la damiana5. La letteratura conferma che i fitoprogestinici come la diosgenina da dioscorea possono compensare la riduzione ormonale apportando benefici sia sulle vampate, sia sulla prevenzione cardiometabolica, osteoarticolare e neurodegenerativa6. L’azione della diosgenina, presente nei tuberi della dioscorea, svolge inoltre un ruolo nel promuovere la produzione di DHEA7, l’ormone anti-aging per eccellenza, implicato nel miglioramento della sintomatologia menopausale.
Contrastare la fragilità
In menopausa, la vitamina D e la vitamina K giocano ruoli cruciali per la salute delle ossa, la funzione immunitaria e la riduzione dei rischi cardiovascolari. La vitamina D è essenziale per l’assorbimento del calcio, mentre la vitamina K contribuisce alla corretta deposizione del calcio nelle ossa, prevenendo la calcificazione inappropriata dei tessuti molli.
Una recente revisione di 31 studi8, pubblicata su Nutrients, dimostra che l’impiego concomitante di vitamina D e vitamina K offre benefici antiossidanti e antinfiammatori, modula il metabolismo osseo, mantiene la salute delle ossa e riduce il rischio di malattie cardiovascolari nelle donne in postmenopausa. Le vitamine agiscono sinergicamente per neutralizzare i radicali liberi, ridurre l’infiammazione, migliorare l’assorbimento del calcio e attivare le proteine essenziali per la consistenza ossea. Inoltre, supportano la salute cardiaca prevenendo la calcificazione dei vasi sanguigni e mantenendo livelli sani di pressione sanguigna.
La prevenzione primordiale
Così conclude Nappi: “La nutraceutica gioca un ruolo chiave nelle fasi della vita riproduttiva femminile e in post menopausa, in quella che noi definiamo prevenzione primordiale, ovvero nel momento in cui compaiono piccole avvisaglie di irregolarità mestruale, piuttosto che lievi alterazioni del profilo lipidico o glucidico. In questi casi l’obiettivo è riequilibrare per favorire un adattamento a quella particolare fase della vita”.
Bibliografia
- Harlow SD, Gass M, Hall JE, et al.; STRAW + 10 Collaborative Group. Executive summary of the Stages of Reproductive Aging Workshop + 10: addressing the unfinished agenda of staging reproductive aging. J Clin Endocrinol Metab 2012; 97:1159-68.
- Dante G, Facchinetti F. Herbal treatments for alleviating premenstrual symptoms: a systematic review. J Psychosom Obstet Gynaecol 2011; 32:42-51.
- Schellenberg R. Treatment for the premenstrual syndrome with agnus castus fruit extract: prospective, randomised, placebo controlled study. BMJ 2001; 322:134-7.
- Fazil FR. Contraceptives and other steroid drugs: their production from steroidal sapogenins. Pak J Sci 1968; 20:647.
- Zava DT, Dollbaum CM, Blen M. Estrogen and progestin bioactivity of foods, herbs, and spices. Proc Soc Exp Biol Med 1998; 217:369-78.
- Parama D, Boruah M, Yachna K, et al. Diosgenin, a steroidal saponin, and its analogs: Effective therapies against different chronic diseases. Life Sci 2020; 260:118182.
- Pak J Sci. 1968 Jan-Mar;20(1 and 2):64-7.
- E.Rusu, G. Bigman, A. S. Ryan, D. S. Popa. Investigating the Effects and Mechanisms of Combined Vitamin D and K Supplementation in Postmenopausal Women: An Up-to-Date Comprehensive Review of Clinical Studies. Nutrients. 2024 Jul 20;16(14):2356.
Fonte: Nutrienti e Supplementi – https://www.nutrientiesupplementi.it/speciale-longevity/item/3423-nutraceutica-e-prevenzione-le-chiavi-per-l-invecchiamento-femminile-in-salute