Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del microbiota intestinale, oggi considerato un elemento centrale per il benessere a lungo termine. Il Professore ha evidenziato come il mantenimento del suo equilibrio, anche attraverso probiotici, prebiotici, postbiotici e simbiotici, rappresenti un importante strumento di prevenzione. Inoltre, una maggiore consapevolezza rispetto al fatto che negli ultimi trent’anni il valore nutrizionale di frutta e verdura si è ridotto dal 10% al 30% è importante per comprendere l’importanza di aumentare il consumo di prodotti stagionali coltivati in modo sicuro e che, quando necessaria, un’integrazione mirata può contribuire a mantenere il benessere nel tempo.