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L’EVENTO 2025

Longevity and Healthy aging questo il titolo del convegno svoltosi a Roma lo scorso 4 ottobre nell’ambito del progetto Wellongevity, su iniziativa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, con il patrocinio di AGGEI e Sinut e il contributo non condizionante di Named Group.

L’evento ha riunito esperti della comunità scientifica che si sono confrontati sui principali fattori che modulano l’invecchiamento del genere umano e sulle nuove opportunità nutrizionali volte a migliorare la healthspan, ovvero la durata della vita in buona salute.

Responsabili scientifici di integrazioni del convegno: il Professor Francesco Landi, Ordinario di medicina Interna all’Università Cattolica e Direttore del Dipartimento Scienze dell’Invecchiamento, Ortopediche e Reumatologiche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e il Professor Giovanni Scapagnini Professore di Nutrizione Clinica presso l’Università degli Studi del Molise.

Tra i temi oggetto di approfondimento e discussione: i meccanismi fondamentali conosciuti come hallmarks of aging, con un focus sulle interazioni tra stress ossidativo, infiammazione cronica (inflammaging) e senescenza cellulare; il ruolo cruciale del microbiota intestinale nella regolazione dell’invecchiamento sistemico e le nuove evidenze scientifiche sull’efficacia della modulazione del microbiota anche mediante alimenti fermentati, probiotici e metaboliti postbiotici e il rapporto tra malnutrizione, metabolismo e longevità con un’attenzione particolare agli interventi dietetici e nutraceutici per la prevenzione del declino fisico e cognitivo.

“LONGEVITY AND HEALTHY AGING”

Ricerca e innovazione per la longevità

Le più recenti evidenze scientifiche sulla longevità mostrano come il mantenimento della healthspan dipenda dall’equilibrio tra nutrizione, microbiota, controllo dell’infiammazione cronica e stress ossidativo.

Corretti stili di vita aggiunti di un approccio sartoriale con i più appropriati integratori alimentari, contribuiscono alla prevenzione del declino fisico e cognitivo, favorendo un invecchiamento sano e attivo. Il fine ultimo è quello di ridurre le disabilità e aumentare la qualità della vita, come fattori chiave delle strategie di salute pubblica e della medicina preventiva.

Le interviste

Giovanni Scapagnini

Prediabete accelera invecchiamento: come riconoscerlo e contrastarlo attraverso la nutrizione
Il prediabete è una condizione sempre più diffusa che accelera i processi di invecchiamento e aumenta il rischio di malattie croniche. Comprendere come gestire la glicemia e preservare la salute metabolica è fondamentale per un invecchiamento in salute. Ne abbiamo parlato con il professor Giovanni Scapagnini, docente di nutrizione clinica all’Università degli Studi del Molise, che spiega il ruolo dell’insulina, le strategie nutrizionali e i composti naturali utili a prevenire e rallentare questo processo. Lo abbiamo incontrato in occasione dell’evento Longevity and Healthy Aging che si è tenuto a Roma nell’ambito del progetto Wellongevity, su iniziativa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, con il patrocinio di AGGEI e Sinut e il contributo non condizionante di Named Group.

Francesco Landi

Sarcopenia e invecchiamento: prevenire la perdita di massa muscolare con esercizio e nutrizione mirata
Con l’avanzare dell’età, la perdita di massa e forza muscolare – la cosiddetta sarcopenia – rappresenta una delle principali sfide per un invecchiamento in salute. L’approccio deve essere multidisciplinare e centrato sul paziente, combinando attività fisica mirata, adeguato apporto proteico e integrazione di amminoacidi essenziali e vitamina D. Ne abbiamo parlato con il professor Francesco Landi, geriatra e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, che sottolinea l’importanza della prevenzione e della presa in carico integrata dell’anziano. Lo abbiamo incontrato in occasione dell’evento Longevity and Healthy Aging che si è tenuto a Roma nell’ambito del progetto Wellongevity, su iniziativa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, con il patrocinio di AGGEI e Sinut e il contributo non condizionante di Named Group.

William Fusco

Come mantenere il microbiota in equilibrio per un invecchiamento sano

Che cosa rende il microbiota un alleato decisivo dell’invecchiamento in salute? L’intervista esplora la natura del microbioma, le sue funzioni fisiologiche, il suo peso reale nel nostro corpo e i cambiamenti che accompagnano l’avanzare dell’età. Il ruolo degli acidi grassi a catena corta, le differenze tra anziani e ultracentenari e la possibilità di “ringiovanire” il microbiota attraverso alimentazione e probiotici: un percorso che unisce scienza, prevenzione e stile di vita.
Ne abbiamo parlato con William Fusco, medico chirurgo, specialista in gastroenterologia al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, che abbiamo incontrato a Roma, all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Loris Lopetuso

Dall’intestino al cervello: il ruolo del microbiota nelle malattie infiammatorie intestinali
Il microbiota intestinale è oggi al centro dell’interesse scientifico per il suo impatto su metabolismo, immunità e persino sull’asse intestino-cervello. Ma cosa accade quando questo ecosistema si altera? E in che modo probiotici e butirrato possono contribuire a ripristinare l’equilibrio della barriera gastrointestinale, migliorando infiammazione e sintomi in patologie come la sindrome del colon irritabile o la colite ulcerosa? Tra ricerca traslazionale e applicazioni cliniche, ne abbiamo parlato con il Prof. Loris Lopetuso del Centro Malattie dell’Apparato Digerente, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS di Roma e docente presso l’Università degli Studi Link Campusdi Roma, che abbiamo incontrato presso l’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Ennio Tasciotti

Esosomi e longevità: la nuova frontiera della rigenerazione di organi e tessuti

Che ruolo possono avere gli esosomi – minuscole vescicole cariche di informazioni molecolari -nell’invecchiamento in salute? L’intervista affronta una delle frontiere più affascinanti della ricerca: la possibilità di decodificare e replicare i messaggi rigenerativi che guidano la comunicazione tra cellule, aprendo la strada a “sintosomi” progettati in laboratorio. Si parla anche di come queste tecnologie potrebbero rivoluzionare la nutraceutica, rendendola più mirata ed efficace, e di quali siano oggi i limiti e il valore reale degli integratori nel supportare l’organismo che invecchia.
Ne abbiamo parlato con Ennio Tasciotti, Professore di Scienze e Tecnologie Mediche Avanzate presso l’Università San Raffaele e Direttore del Programma di Longevità Umana presso IRCCS San Raffaele di Roma, che abbiamo incontrato in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Arrigo F. G. Cicero

Prediabete e invecchiamento: come zuccheri e grassi in eccesso minacciano la longevità
Zuccheri e grassi in eccesso possono davvero accelerare l’invecchiamento? E cosa accade nelle fasi precoci di alterazione del metabolismo, quando non si è ancora diabetici ma i valori di glicemia iniziano a salire? La condizione di prediabete, spesso silente, può compromettere nel tempo cuore, reni e retina, rendendo cruciale un intervento precoce basato su alimentazione e corretti stili di vita. Ma quando può essere utile il supporto della nutraceutica, e quali sostanze hanno mostrato un effetto favorevole sul metabolismo glucidico? Ne abbiamo parlato con il Prof. Arrigo Cicero, Direttore della Scuola di Specializzazione in Nutrizione Umana, Presidente della Società Italiana di Nutraceutica (SINut) e docente presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna che abbiamo incontrato a Roma, all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Giovanni Spera

Longevità e infiammazione: come il cibo può diventare una terapia antiaging
Può davvero l’alimentazione allungare la vita e mantenerci in salute anche in età avanzata? Dalla dieta mediterranea alla restrizione calorica, fino agli approcci più innovativi come la dieta chetogenica, la scienza della nutrizione esplora oggi il sottile equilibrio tra digiuno, infiammazione sistemica e benessere cellulare. Ma quanto di tutto questo è sostenuto da evidenze scientifiche e quanto invece rischia di essere una moda alimentare? E soprattutto, esistono regole universali per un invecchiamento “in salute”? Ne abbiamo parlato con il professor Giovanni Spera, già ordinario di Medicina Interna alla Sapienza di Roma e Presidente del Comitato etico dell’Ateneo, che abbiamo incontrato all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Luisa Di Luzio

Longevità femminile: microbiota, ormoni e prevenzione lungo tutto l’arco della vita
Quando inizia davvero il percorso di longevità nella donna? Secondo le più recenti evidenze, molto prima dell’età adulta: già durante la gravidanza, lo stile di vita materno e il microbioma trasmesso al neonato influenzano profondamente la salute futura. Con la dottoressa Luisa Di Luzio, Medico chirurgo, specialista in ginecologia e ostetricia di Milano abbiamo esplorato i fattori che, dall’infanzia alla menopausa, modulano longevità e benessere ginecologico: il ruolo centrale del microbiota, il peso dell’infiammazione intestinale nelle patologie femminili e l’importanza di una visione integrata tra nutrizione, genetica, metabolismo e ormoni. L’abbiamo incontrata a Roma in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Roberto Serpe

Nutraceutica e terapie: quando l’integrazione diventa parte della cura
Quale ruolo hanno la nutrizione e l’integrazione nutraceutica nella gestione dei pazienti anziani o affetti da patologie cronico-degenerative, in particolare oncologiche? In che modo miscele aminoacidiche e strategie di preabilitazione nutrizionale possono contribuire a migliorare la qualità della vita e la tolleranza alle terapie? Il tema della longevità e dell’healthy aging, affrontato in un recente evento all’Università Cattolica di Roma, riporta al centro l’importanza del contesto alimentare come parte integrante del percorso di cura. Ne abbiamo parlato con Roberto Serpe, Specialista in Scienze dell’Alimentazione, che abbiamo incontrato a Roma, all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Lucia Calò

Menopausa e healthy aging: il ruolo chiave della nutraceutica e del microbiota
La menopausa rappresenta una fase cruciale nella vita della donna, spesso accompagnata da un’accelerazione dei processi di invecchiamento e da sintomi che incidono su corpo e mente. Ma fino a che punto questo cambiamento è scritto nei geni, e quanto invece può essere modulato attraverso lo stile di vita, la nutrizione e la nutraceutica? E quale ruolo gioca il microbiota intestinale nel mantenere l’equilibrio ormonale e metabolico? Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Lucia Calò, Specialista in Ostetricia e Ginecologia, che abbiamo incontrato a Roma, all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Raffaela Di Pace

Microbiota vaginale e invecchiamento in salute
Il microbiota vaginale è molto più di un ecosistema batterico: influenza fertilità, infezioni, rischio oncologico e invecchiamento. Spesso trascurato, cambia con le fasi ormonali della vita della donna, dalla pubertà alla menopausa, e si lega strettamente al benessere intestinale. Ma come intervenire quando si altera? Quali soluzioni naturali esistono per sostenere l’equilibrio ormonale e prevenire malattie croniche come quelle cardiovascolari, spesso annunciate proprio dalle vampate di calore? E in che modo fitoterapici come il trifoglio rosso, la vitex agnus-castus o la dioscorea possono offrire alternative sicure, anche in casi delicati come il tumore al seno pregresso? Ne abbiamo parlato con la dottoressa Raffaela Di Pace, Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Sessuologa, che abbiamo incontrato a Roma, all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Sabrina Basciani

Microbiota e invecchiamento: la chiave è nell’intestino
Il microbiota non è solo un insieme di batteri: è un “organo invisibile” fondamentale per modulare il sistema immunitario e contrastare l’infiammazione cronica, vera nemica del sano invecchiamento. Ma come mantenerlo in equilibrio? Qual è il legame tra disbiosi, permeabilità intestinale e malattie metaboliche o cardiovascolari? E in che modo la dieta mediterranea – patrimonio UNESCO – e specifici nutraceutici come curcuma e berberina possono intervenire in modo mirato? Ne abbiamo parlato con la dottoressa Sabrina Basciani, biologa nutrizionista presso il Policlinico Umberto I di Roma, che abbiamo incontrato all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”.

Salvatore Guglielmino

Longevità e DNA: il ruolo dei telomeri tra infiammazione, stress ossidativo e nutraceutica
Cosa determina l’invecchiamento delle nostre cellule e come possiamo rallentarlo in modo naturale? Qual è il ruolo dei telomeri nel proteggere il DNA e perché infiammazione cronica, stress ossidativo e cattive abitudini accelerano il loro accorciamento? Durante l’evento “Longevity & Healthy Aging” all’Università Cattolica di Roma, si è parlato di nutrizione, antiossidanti e strategie nutraceutiche per promuovere la longevità cellulare. Ne abbiamo parlato con il Dott. Salvatore Guglielmino. Specialista in Scienze dell’Alimentazione umana, che abbiamo incontrato a Roma, all’Università Cattolica, in occasione di un convegno sull’invecchiamento in salute dal titolo “Longevity and Healthy Aging”

 

 

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